Lo scopo dichiarato dall’autore di questo lavoro è quello di offrire ai lettori un sussidio per meglio conoscere quello che sta accadendo in Sudan. È un tentativo per rispondere all’annoso problema di una corretta informazione su ciò che sta davvero succedendo fuori le mura del nostro Bel Paese. Dal 1983 ad oggi un conflitto interno, che ha origini nel 1956, insanguina il Sudan. Qui morti, distruzione e miseria coinvolgono milioni di persone e tutto perché gruppi di potere del Nord musulmano hanno cominciato ad imporre con la forza l’islamizzazione di tutto il Paese, rifiutata dalla popolazione del Sud. Il libro vuole essere, insomma, una voce per chi non ha voce.