Il volume esamina come una tradizione filosofica occidentale, il personalismo, abbia accresciuto, nel proprio svolgersi, un pensiero sapiente. Il personalismo ha dimensioni logiche sue che debbono essere esaminate così come ha fatto Emmanuel Mournier, suo singolare epicentro. Il lavoro di Giuseppe Limone nasce da una volontà inedita di domandare, di ri-abilitare lo spessore filosofico dell’autore francese che è stato troppo frettolosamente archiviato nell’“entropia” del consueto.