Il libro presenta un’analisi critica delle principali teorie e dei più importanti modelli elaborati nella ricerca sulle comunicazioni di massa. L’evoluzione degli studi in questo settore è stata legata costantemente a fattori quali le esigenze pratiche poste dagli apparati di comunicazione rispetto ai loro bisogni di conoscenza, le teorie sociologiche prevalenti in diversi periodi, i modelli analitici del processo comunicativo che si sono andati via via affermando. L’insieme di questi elementi – ampiamente trattati nel volume – ha determinato da un lato la complessità e l’eterogeneità dell’oggetto di studio costituito dai mass media, dall’altro lato ha contribuito in modo rilevante alla configurazione assunta dalla ricerca.
Oltre a questo quadro generale, il libro presenta un’analisi approfondita di due tendenze significative che attualmente orientano gli studi del settore: il tema degli effetti di lungo termine generati dai media e il tema del rapporto tra il funzionamento degli apparati di comunicazione e la qualità dell’informazione di massa. Infine, viene analizzata ed esplicitata una serie di questioni e di problemi interni ai due ambiti di studio citati, illustrando, su alcuni aspetti specifici, possibili convergenze con discipline che si occupano di problemi comunicativi da altre prospettive, sottolineando così l’esigenza di una ricerca interdisciplinare attualmente sentita con molta forza tra gli studiosi di massa media.
