Questo volume illustra l’esperienza dell’azione volontaria negli Stati Uniti d’America per poter comprendere meglio dove siamo e quali prospettive ci si pongono davanti.
Il caso americano è utile perché presenta due caratteristiche cruciali che brillano in Italia per la loro assenza. La prima è rappresentata dalla concezione secondo cui il volontariato rappresenta il miglior modo di essere e di comportarsi da cittadini e non un’attività optional da esercitare al di fuori e spesso in opposizione all’impegno civile.
Il secondo punto riguarda i rapporti tra lo Stato e il terzo settore. Gli USA hanno conosciuto 15 anni fa il processo che sta avvenendo adesso nel nostro paese: una forte crisi di legittimità dell’intervento pubblico accompagnata da una accesa enfatizzazione delle potenzialità positive del mercato e insieme delle iniziative nonprofit.