L’epidemia dell’infezione da HIV ha assunto in questi ultimi anni dimensioni decisamente preoccupanti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima infatti che i sospetti sieropositivi siano attualmente più di 5 milioni. Queste cifre impongono una costante attenzione alle applicazioni dei controlli sanitari, screning degli emoderivati in particolare, che hanno quasi completamente eliminato in alcuni casi il rischio di trasmissione dell’infezione, e delle norme di comportamento che hanno finora consentito una modesta riduzione del trend di diffusione dell’epidemia.
I molti progressi fatti nel trattamento del paziente con forme sintomatiche di malattia non sono stati seguiti da risultati sufficientemente favorevoli a far pensare che, sia pure in pochi casi, si possa arrivare alla guarigione della malattia.
Queste osservazioni convincono sempre più dell’utilità di interventi diagnostici e terapeutici sul paziente HIV–positivo asintomatico, se si tiene presente che recenti stime indicano una percentuale di progressione verso la malattia dei sieropositivi asintomatici del 30% circa entro cinque anni.
