In Sri Lanka centinaia di Italiani hanno partecipato alla realizzazione del programma gestito dal Dipartimento della Protezione Civile, per far arrivare alle vittime dello tsunami del 26 dicembre 2004 l’aiuto offerto dai milioni di italiani che hanno aderito alle raccolte di fondi organizzate dopo la tragedia. Tra questi, anche nove volontari in servizio civile. Questo volume raccoglie le loro testimonianze, appassionate e sincere, che proseguono il dialogo da molti di loro avviato con se stessi e con esperti che, a vario titolo, hanno preso parte all’emergenza Sri Lanka. Dalle pagine del libro emerge che il servizio dei volontari è “civile” anche per la loro capacità di stimolare e far crescere la voglia di ascoltare, parlare e ragionare insieme ai loro interlocutori, su un piano di confronto che non ammette maestri ed allievi, ma soltanto persone che cercano insieme le domande giuste e le risposte più corrette.
