La famiglia, nei suoi vari modelli (monoparentale o con due genitori, nucleare o patriarcale, legale o di fatto ecc.) è un po’ dovunque in crisi. Di qui vari interrogativi: andiamo verso la fine della famiglia o essa rimane il luogo indispensabile per la crescita equilibrata di un figlio? E come aiutare e sostenere la famiglia tra interventi sociali e interventi giudiziari? Quale è in particolare il ruolo dei giudici allorché intervengono a disciplinare il conflitto familiare e come essi si raccordano con i sostegni sociali? E ancora: c’è il rischio anche di famiglie troppo tutelate, dunque poste sotto tutela anziché responsabilizzate a crescere.
I contributi raccolti in questo volume approfondiscono sotto diversi profili (giuridici, amministrativi, psicologici, sociologici) il tema della tutela dei rapporti familiari. Essi ci dicono che anche l’intervento giudiziario, al di là dell’oggettiva difficoltà per il diritto di risolvere i casi più complessi di patologia familiare, esplica un’attività di tutela, inevitabilmente estesa a forme più o meno limitate di controllo, volta a salvaguardare e a garantire soggetti meritevoli di protezione inserendosi nell’ambito di una cultura della relazione.