Lo sterminio degli ebrei come paradigma di quanto l’uomo può fare di male, ma anche di bene. In genere, i racconti dei sopravvissuti sono purtroppo una litania incredibile di atrocità, questo libro invece presenta alcune testimonianze inedite di vita quotidiana nei lager nazisti che contengono anche lezioni di umanità. Luigi Francesco Ruffato è un francescano conventuale, saggista e giornalista e Patrizio Zanella, laureato in Filosofia e Storia, esperto di divulgazione storico-culturale raccolgono le storie di resistenza di sacerdoti cattolici, deportati ebrei, pastori protestanti, militari e politici. Eccezioni del “male assoluto” che persino nei campi di prigionia si salvano salvando altri. Il filo conduttore è l’affermazione della moralità e della natura del bene, dove era proibito, pena la morte per chi osava compierlo. La rassegna recupera anche gesti inattesi di umanità di duri kapò, di militari della Wehrmacht e anche di qualche rara SS.