Non è una comunità di accoglienza. Né una comunità religiosa. Potremmo definirlo “un condominio solidale”. La comunità di Villapizzone nasce nel 1978 in una vecchia cascina, la Villa Radice Fossati, alla periferia di Milano; oggi questa esperienza è divenuta un movimento consistente, con numerose comunità in tutta Italia e centinaia di persone coinvolte. Le famiglie che vi abitano si riconoscono in una scelta di apertura all’esterno e di condivisione all’interno, che permette loro di accogliere altri e di farsi carico di situazioni difficili e diversamente emarginate. Ogni nucleo è autonomo e sovrano, vivendo liberamente la propria ricerca di identità in un reciproco, arricchente confronto con gli altri. Nella progressiva scoperta di valori rifiutati o dimenticati dalla nostra società, ognuno persegue con gli altri compagni di cammino una soddisfacente realizzazione delle proprie aspirazioni umane e spirituali. In un mondo di solitudine e di frammentazione che produce emarginazione, questa strana comunità policroma di persone, nazionalità e sensibilità diverse, suscita interesse, speranze e coinvolgimento. Chi ne fa parte non ritiene di essere un extraterrestre o persona “dotata”; è cosciente d’aver intuito qual è il “tesoro nascosto nel campo”: lo stare insieme da fratelli, al di là di ogni etichetta.
