Molto spesso si dà per scontato che una persona handicappata in quanto tale sia necessariamente incapace di essere produttiva e risulti potenzialmente pericolosa sul posto di lavoro. Alcune esperienze hanno permesso di verificare come invece l’inserimento di persone, anche mentalmente handicappate, nel mondo del lavoro sia non solo possibile, ma utile per le persone stesse e per le aziende che le hanno inseriste e permette di smentire molti degli stereotipi diffusi.
Le autrici di questo libro hanno svolto un’indagine sull’esperienza lavorativa di 34 persone con sindrome di Down. All’indagine si affianca un’analisi della legislazione nazionale e regionale relativa all’inserimento lavorativo dei disabili e alcuni dati sulla situazione in Italia.
