L’esperienza dei Centri di Ascolto delle persone in situazioni di difficoltà, nelle diocesi delle chiese calabresi, si va arricchendo e sta maturando i suoi frutti. L’ascolto è il primo servizio che si deve al prossimo. Anche per le singole persone, così come per le comunità ecclesiali, l’ascolto è uno degli elementi fondamentali per costruire e vivere relazioni umane significative.
Quando di fronte abbiamo il povero, l’ascolto deve saper diventare “relazione di aiuto” nel senso che chi ascolta e chi è ascoltato vengono coinvolti, con ruoli diversi, in un progetto che gradualmente libera la persona dal bisogno nella ricerca delle soluzioni più adeguate.
