L’Africa rivendica il diritto a conoscersi nella propria originalità e identità, – scrive la curatrice di questo volume nell’introduzione – il diritto ad essere riconosciuta come tale e non come cera da plasmare, disponibile per ogni manipolazione o linciaggio mediatico. C’è tra i diritti universali un diritto alla cultura, un insieme di realtà intime che danno senso alla vita e diventano ragione di vita… È questa la grande sfida da affrontare per un futuro di equilibrato sviluppo dell’Africa: aiutare l’Africa non tanto a confrontarsi con i modelli occidentali, ma ad “evitare di dare una versione contemporanea dell’africanità una versione africana della modernità.”
