“La forma più precoce di psicosi infantile è stata descritta da L. Kenner nel 1942 sotto il nome di autismo infantile precoce. Il linguaggio è assente… Due sintomi principali: un isolamento estremo e un bisogno imperioso dell’immutabile…”
Così parla la psichiatria di questi bambini che non parlano e si chiede angosciosamente: cosa fare di loro, cosa fare con loro?
Fernard Deligny, risponde sommessamente in questo libro: fidarsi dei nostri occhi, fidarsi delle nostre mani, tracciare. Questi bambini e ragazzi non sono per lui una “categoria” di “disadattati” di cui “prendersi carico”, ma i partigiani di un tentativo in corso da otto anni nella catena montuosa delle Cèvennes, al Centro della Francia.