È questo il secondo rapporto sociale sulla Diocesi di Milano che ne documenta alcune espressioni salienti: la diffusione dell’istruzione, il dinamismo del mercato del lavoro, la diminuzione della disoccupazione, la significativa espansione dell’occupazione femminile, la conferma di una spiccata vocazione al lavoro autonomo, la vivacità dell’industria culturale, la presenza di una fitta rete di associazioni e gruppi di volontariato, la nuova risorsa rappresentata dall’immigrazione dal Sud e dall’Est.
Il rapporto non manca di presentare alcuni aspetti su cui riflettere come il progressivo invecchiamento della popolazione, la debolezza delle politiche di sostegno alla maternità, il fenomeno degli abbandoni scolastici, il disagio personale, il degrado ambientale, l’inserimento degli immigrati.