Il volume di Don Fedele Molteni “Uomini nel terremoto” ha il valore di una testimonianza vissuta dentro i problemi crollati addosso alle popolazioni dell’Irpinia e della Basilicata la notte del 23 Novembre 1980. Don Fedele Molteni, un uomo come tanti, un prete come tanti – così a lui piace definirsi – ha voluto mettere in risalto, in maniera meno transitoria di quanto possa fare la cronaca di tutti i giorni, l’opera dei volontari durante i terremoti del Friuli e dell’Irpinia.
La Chiesa Ambrosiana era già presente nel terremoto del Friuli del 6 Maggio 1976 con una generosissima offerta alla comunità di Tarcento e con presenze significative di gruppi e di movimenti. Ma nel terremoto del sud ha maturato una presenza nuova fatta anche di aiuti materiali, ma soprattutto di comunione e di condivisione con la Chiesa di S. Angelo dei Lombardi. Il ponte fra le due Chiese, l’animatore quasi sempre presente è stato don Fedele insieme a Don Tonino: dietro a loro e con loro, centinaia e centinaia di volontari, animati e coordinati dalla Caritas Ambrosiana.
