Si assiste da qualche tempo, superata la fase degli anni novanta, a un ritorno di attenzione per i temi del sociale. Gli autori del rapporto promosso dalla Fondazione Unidea hanno voluto esplorare la strada di un sistema di misurazione della produzione di valore sociale definito ‘rating sociale’ a tal proposito sono state ipotizzate alcune caratteristiche associative (occuparsi di sociale nel senso stretto del termine; perseguire il soddisfacimento di bisogni seri o gravi; essere di tipo privato e genuinamente territoriali ecc.) si è ricostruita una vera e propria mappa delle organizzazioni del terzo settore cui rivolgersi con la proposta di misurazione, individuandone funzioni tradizionali ed emergenti, caratteristiche qualitative e tipologie dei soggetti che all’interno vi operano.
Le Associazioni allo scopo di rendere evidente la loro capacità di produrre “effettivo valore sociale” hanno contribuito alla costruzione di un sistema di misurazione condiviso nei principi nei criteri e negli strumenti proposti che si possa sviluppare nel corso del tempo. Per avviare la sperimentazione 30-40 organizzazioni hanno consentito di testare su se stesse i parametri e gli indicatori individuati nel pacchetto di rating. Una ricerca volta a interpretare l’azione dell’associazionismo sociale e soprattutto – come sottolinea De Rita nella prefazione al testo – a proporre una modalità di consolidamento e di crescita ulteriori attraverso la misurazione di ciò che si fa e di ciò che si è diventati.
