Il libro – basato sui dati di una lunga indagine condotta tra le famiglie degli schizofrenici – esplora nei dettagli la vita quotidiana dei familiari di questi gravi malati secondo una duplice prospettiva: psichiatrica e sociologica. In tal modo risulta possibile analizzare in profondità i molteplici aspetti dell’esistenza di chi, dall’entrata in vigore della legge che ha chiuso i manicomi, vive tutti i giorni a contatto diretto con la follia.
Il volume, oltre a proporsi come utile riferimento per chi voglia interrogarsi sugli effetti della “180”, rappresenta anche un’occasione per riflettere sui possibili scenari futuri dell’assistenza ai malati di mente.