La famiglia è veramente il luogo del paradosso. Ce la rappresentiamo come centro degli affetti, come rifugio contro le avversità, come spazio di protezione della persona. Contemporaneamente la scopriamo luogo di esercizio di forme di aggressività e di violenza. Le statistiche parlano chiaro: il rischio per un bambino di subire violenze da parte dei suoi familiari è di gran lunga più elevato rispetto ad analoga eventualità in cui gli autori siano estranei alla famiglia. Lo dimostrano le storie e le riflessioni raccolte in questo vocabolario. Storie vere, scelte tra le tante di cui si occupa la giustizia. Riflessioni che possono contribuire a fare luce sui problemi irrisolti e sui nodi oscuri della condizione dell’infanzia.
