Il libro di Gianni Liviano “non è solo un atto di accusa contro le istituzioni sorde e indifferenti, non è solo la denuncia del più generale disimpegno della società che conta, è anche la memoria di un’esperienza eticamente e socialmente esaltante”.
Alla fine degli anni Ottanta, insieme ad altri giovani, l’autore da vita all’associazione “Sentinelle”, costituita da un’anima più “pastorale” e un’altra più laica e conformista.
Si aggregano sempre più giovani che insieme agli altri si impegnano in opere di volontariato in un quartiere povero e depresso, dove essi stessi vivono. L’esperienza dell’occupazione di un deposito comunale, data la negazione da parte del comune di Taranto di uno spazio… Le scelte e l’esperienza di un volontario e dell’Associazione di cui fa parte, tra Vangelo e laicismo, legalità e giustizia.
