Questo libro è frutto di anni di esperienze dall’interno del mondo dei volontariati italiani. Contiene informazioni e pensieri riflessi dalle prime insorgenze di volontariato come dono interpersonale ai corposi rapporti economici e sociali delle organizzazioni di terzo settore e non profit con il welfare state, dopo l’intensa fioritura di leggi nazionali degli anni ’90, sino alla recente legge nazionale sull’assistenza, qui analizzata nel difficile sforzo di pluralizzare il welfare. L’autore esplicita la pluralità di termini (volontariato, privato sociale, non profit…) in ragione di opzioni culturali e insieme di sforzi sociali di adattamento, anche se parziali, ma concreti e anche combattuti.
Inoltre nel libro emergono altre due linee: la tensione ad aprire i volontariati nazionali verso quelli internazionali e l’andare oltre la teoria di T.H. Marshall sui diritti sociali di cittadinanza in quanto solo nazionali.
