È facile sentire parole di plauso per iniziative umanitarie di associazioni o gruppi impegnati nel volontariato. Quasi mai invece capita che la loro esperienza e le loro riflessioni critiche entrino là dove si discute o si decide sulle persone o sui problemi cui essi si dedicano. Il merito precipuo del libro, sta proprio nel fatto che l’operosità dei volontari viene considerata in rapporto esplicito con le istituzioni pubbliche corrispondenti.
Molte le iniziative e le esperienze che vengono descritte (assistenza ospedaliera, anziani in famiglia o al ricovero, raccolta del sangue o donazione degli organi, iniziative per la prevenzione o il recupero di emarginati ecc.). Ma l’attenzione è sempre centrata sul rapporto fra tali iniziative del volontariato e il Servizio Sanitario nazionale.