La prima domanda potrebbe essere questa: che cos’è il volontariato? Che cos’è quella “cosa” dai contorni sfumati, che non si riesce ad afferrare appieno, difficile da definire con parole semplici, ma che muove più di un milione di persone in Italia e le spinge a occuparsi di qualcun altro?
Una delle risposte più belle sta secondo noi in una frase che piaceva a Don Lorenzo Milani, tanto che la fece scrivere a chiare lettere sui muri della sua scuola di Barbiana (quella da cui sono tra l’altro usciti moltissimi ragazzi che poi si sono buttati nel volontariato). Quella frase era in Inglese: I care, e si può tradurre con “mi interessa”, o “mi prendo cura”.
Insomma, come dire “conta su di me”. E c’è anche un’altra impressione, giustamente famosa, che ben definisce l’azione di chi volontariamente si prende cura di qualcun altro; è il “Farsi Prossimo” del Cardinale Martini, quasi uno slogan coniato sulla spinta della parabola del Buon Samaritano, con cui Gesù spiega a chi lo ascoltava come era possibile a chiunque mettere in pratica il comandamento dell’amore.
Dettagli Libro
Autore
Riccardo Venturi
- EditoreSan Paolo Edizioni
- Edizione1ª
- Anno2003
- Pagine191
- Linguaitaliano
- IntroduzioneRoberto Parmeggiani
- Copie1

VOLONTARIATO: VALORE E FUTURO DELLA SOLIDARIETÀ
Copertina mancante.


