“Se finisce la benzina, il motore si ferma”, ammonisce Diane Raines Ward nell’introduzione di Water Wars, “ma se finisce l’acqua si ferma la vita” e aggiunge: “La nostra capacità di usare l’acqua disponibile sta diventando sempre più importante per poter vivere su questo pianeta. La gestione dell’acqua è il cuore della vita nei posti aridi, dove il margine tra sopravvivenza e catastrofe è minimo. Allo stesso tempo, altre persone e altri posti si trovano in pericolo perché di acqua ce n’è troppa”. Ogni giorno apprendiamo di un’altra siccità, di statistiche allarmanti riguardo all’inquinamento, di dati di crescita demografica fuori controllo e di cambiamenti climatici preoccupanti; tutti fattori che rischiano di rendere l’acqua, più del petrolio, la causa di un potenziale conflitto su scala mondiale. Ma come è stato possibile arrivare a questo punto? E cosa possiamo fare per cambiare il corso delle cose? La scrittrice cerca di trovare risposte a questi interrogativi, raccontandoci il risultato di dieci anni di viaggi attraverso i cinque continenti e degli incontri con idrologi, politici, ingegneri e gente comune.