“Cena conviviale” dedicata ai volontari dei pasti, due le parole chiave: gratuità e gratitudine

GRATUITÀ Ogni domenica, ormai da molti anni, in una chat chiamata “Amici Pasti Sereni” alcune persone si ritrovano a rispondere a questo appello: “Chi viene a trovarci la prossima settimana?” È l’invito che Carmen Napolitano e Gina Tonucci, rivolgono a una serie di amici “volontari” […]

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“cena conviviale” dedicata ai volontari dei pasti, due le parole chiave: gratuità e gratitudine

GRATUITÀ

Ogni domenica, ormai da molti anni, in una chat chiamata “Amici Pasti Sereni” alcune persone si ritrovano a rispondere a questo appello: “Chi viene a trovarci la prossima settimana?” È l’invito che Carmen Napolitano e Gina Tonucci, rivolgono a una serie di amici “volontari” che hanno deciso di pranzare (o cenare) in comunità, in uno o più giorni della settimana. L’obiettivo è quello di dare una mano in un momento essenziale come quello del pasto (aiutare alcune persone a mangiare, sparecchiare, servire ecc.). Perché uno dei gesti più comuni come quello ad esempio di cibarsi, non è così scontato o semplice per tutti.

GRATITUDINE

Sabato 8 luglio gli “Amici Pasti Sereni” sono stati invitati dalla #ComunitadiCapodarco a partecipare ad una “Cena conviviale” interamente dedicata a loro, con tanto di concerto finale. Durante la serata il presidente Vinicio Albanesi li ha chiamati uno per uno ed ha consegnato loro un dono accompagnato da queste preziose parole: “La vostra amicizia ci sostiene nel quotidiano che non è sempre semplice. Insieme a voi creiamo quel clima familiare che caratterizza la nostra Comunità. Vi vogliamo bene e siamo grati del tempo che ci donate. La Comunità di Capodarco”.

Ora, per festeggiare i volontari…ci son voluti altri volontari… Li ringraziamo tutti, sono quelli con le maglie rosse, che vedete nel selfie, ancora belli e sorridenti (nonostante il fumo delle braci sotto il cielo cocente di luglio) . Vi invitiamo a informarvi, perché se avete del tempo da dedicarci potete entrare anche voi tra gli “Amici Pasti Sereni” (un gruppo che mira ad uno scopo nobile.. fra l’altro in Comunità si mangia benissimo!)… Un tempo – e ve ne renderete conto – che ha un valore aggiunto. In fondo… non siamo tutti alla ricerca di senso?

La comunità “non solo luogo di cura ma di incontro e proposta”

Se non è #welfareumano questo…

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Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

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In questo numero della Lettera da Capodarco:

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– In ricordo di Albano
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FEDE QUOTIDIANA

La società del benessere ha prodotto conseguenze negative nei comportamenti delle persone: idolatria del denaro, perdita di inferiorità, soggettivismo, angoscia, indifferenza… a svantaggio della fede. E rimangono vive le domande sulla vita: l’origine dell’uomo, il futuro, la felicità, il senso del vivere gli altri… Il libro nasce dall’esigenza di formulare domande e di dare risposte partendo dal vissuto. Il metodo è quello della parabola: un linguaggio graduale, paziente, tollerante, che lascia a Dio la risposta definitiva

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IL DIO DELLA COMPAGNIA

Non si può leggere questo libro di don Vinicio Albanesi, senza sentirsi pesantemente tirati in ballo, messi di fronte alla propria cattiva coscienza. Eppure, una volta riconosciuta la forza scioccante di una scrittura che non ha tempo da perdere, credenti e non credenti possono leggere questo libro per il solo piacere di udire le parole risuonare, secche, precise, ciascuna con il coraggio del suo significato. Forse perché don Albanesi conosce la potenza delle parole e confida che la loro bellezza indichi a chiunque, anche a chi non è suo compagno di strada, la necessità di ascoltare.

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