Comunità di Capodarco di Fermo: nella nostra terrazza la “Prima gara provinciale di dolci dei centri sociali”

Domenica 15 Giugno 2025, sulla splendida terrazza della Comunità di Capodarco, si è tenuta la “Prima gara provinciale di dolci dei centri sociali”. Organizzato dal Coordinamento provinciale “Mondo sociale” di Fermo, l’evento è stato fortemente voluto dal presidente provinciale “Mondo sociale”, Paolo Capriotti, dalla vicepresidente provinciale […]

this.image.title
comunità di capodarco di fermo: nella nostra terrazza la “prima gara provinciale di dolci dei centri sociali”

Domenica 15 Giugno 2025, sulla splendida terrazza della Comunità di Capodarco, si è tenuta la “Prima gara provinciale di dolci dei centri sociali”. Organizzato dal Coordinamento provinciale “Mondo sociale” di Fermo, l’evento è stato fortemente voluto dal presidente provinciale “Mondo sociale”, Paolo Capriotti, dalla vicepresidente provinciale Mariacristina di Maio (dipendente da anni della Comunità di Capodarco) e da tutto il direttivo.

Alla manifestazione sono intervenuti: il presidente della Comunità di Capodarco di Fermo, don Vinicio Albanesi; Carmen Napolitano (affari generali e segreteria generale Comunità di Capodarco); Mario D’Angeli (presidente nazionale Mondo sociale Aps); Luigi Perticarà (presidente regionale Mondo sociale Aps); i sindaci Paolo Calcinaro, Massimiliano Ciarpella, Valerio Vesprini; gli assessori Mirco Giampieri, Annalisa Cerretani, Scarfini Alberto e il vicepresidente regionale AVIS, Giovanni Lanciotti.

Numerosa la partecipazione per questo primo avvio. La giuria d’eccezione, composta dalle persone che vivono nella Comunità di Capodarco, ha avuto il compito di giudicare oltre 70 dolci in gara. Un pomeriggio diverso all’ insegna della spensieratezza e dell’allegria che ha dimostrato, nuovamente, l’importanza del volontariato e dei centri sociali sul territorio: “Fare del bene fa bene al cuore”. Ad aggiudicarsi il podio 2025, è stato il dolce del centro sociale di Grottazzolina.

 

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

I TRE MALI DELLA CHIESA IN ITALIA

Dopo Manca il respiro di Xeres-Campanini, Àncora bissa con I tre mali della Chiesa in Italia di don Vinicio Albanesi, perseguendo nella volontà di approfondire con onestà il profondo malessere in cui versa la religiosità e suggerire possibili vie d’uscita. Questa volta la riflessione su “una comunità cristiana che non regge gli sviluppi della vita delle persone e del mondo, chiusa nello sconforto di speranze sistematicamente deluse o aggrappata a tendenze intransigenti” parte da una prospettiva particolare: l’esperienza in prima linea di don Vinicio Albanesi

Articolo

Lettera da Capodarco n.3 – Ottobre 2011

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Malattie croniche: il dramma di vivere senza rete
– I 25 anni della Comunità terapeutica l’Arcobaleno
– Da Lampedusa a Capodarco: cronaca di un’accoglienza
– Psichiatria. “Ma io quando esco?”
– Tonino e la terapia
– Ora il bosco è aperto a tutti
– Il nostro aiuto per i butineros
– Una terrazza, tanti incontri

Articolo

UNA STORIA UNICA

“Diversi fra i diversi”, così Marisa definisce Maria Pia. Il giudizio sulle diversità non è sempre soltanto un giudizio sullo stato delle cose ma può essere usato anche come giustificazione dell’emarginazione che grava su coloro che sono oggetto di tale giudizio. La diversità dell’altro può essere accolta con paura, rifiuto e diffidenza da coloro che non si considerano diversi. I disabili fisici possono essere accolti in modo negativo dalla società e, allo stesso modo, uno schizofrenico come Maria Pia può essere accolto in maniera negativa da una una comunità di disabili fisici. Una “diversa tra i diversi” Maria Pia, una “diversa” che tuttavia, in questa comunità, ha trovato tanti riferimenti affettivi e tanto amore.

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.