Corso per Operatore di Agriturismo per disoccupati. Si riaprono le iscrizioni

Si riaprono le iscrizioni al corso di formazione professionale per “Operatore di Agriturismo”, organizzato dalla Cooperativa sociale Cogito della Comunità di Capodarco di Fermo. Il corso formerà la figura professionale di Operatore di Agriturismo, fornendo competenze che consentiranno di gestire servizi di ristorazione e di ricettività, la vendita dei prodotti dell’azienda e […]

this.image.title
corso per operatore di agriturismo per disoccupati. si riaprono le iscrizioni

Si riaprono le iscrizioni al corso di formazione professionale per “Operatore di Agriturismo”, organizzato dalla Cooperativa sociale Cogito della Comunità di Capodarco di Fermo. Il corso formerà la figura professionale di Operatore di Agriturismo, fornendo competenze che consentiranno di gestire servizi di ristorazione e di ricettività, la vendita dei prodotti dell’azienda e relativa degustazione, l’organizzazione di attività ricreative, sportive o didattiche. Inoltre offrirà conoscenze amministrative e gestionali, utili ad avviare una propria impresa.

Avrà la durata di 600 ore (264 di teoria e 144 di pratica), inoltre si svolgeranno 180 ore di stage aziendale e 12 ore di esami. La data di inizio prevista è giugno 2019 (entro dicembre 2019 la chiusura). La sede di svolgimento sarà l’ITT “Montani” di  Monteigiorgio FM (via Giotto n. 5).  I destinatari sono soggetti maggiorenni e disoccupati, ai sensi delle disposizioni delle leggi vigenti e residenti nella regione Marche. Sono previsti max 3 uditori.

La formazione è completamente gratuita in quanto finanziata dal Fondo sociale europeo, ministero del Lavoro e regione Marche. Al termine del percorso a coloro che avranno frequentato almeno il 75% del monte ore previsto, verrà rilasciato l’Attestato di Qualifica di II Livello “Operatore di Agriturismo”. Agli allievi verrà fornito gratuitamente tutto il materiale didattico necessario (dispense, cancelleria). L’Ente Gestore offrirà un rimborso spese per la frequenza, in modalità forfettaria, pari a euro 200.

Per informazioni: Cogito Soc. Coop. Sociale a r.l.  (via Vallescura n.47 – 63900 Capodarco di Fermo) tel. 0734 671726 – 335 6400600. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate su apposita modulistica (Mod. Placement) richiedibile tramite mail a info@cogitocooperativa.it entro e non oltre il giorno 11 Aprile 2019.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 31 maggio 2019.

Ulteriori informazioni

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

LA VITA E’ BELLA. Pensieri e parole dalla Comunità San Girolamo di Fermo

Come celebrare i 20 anni di vita (1999-2019) della Comunità San Girolamo di Fermo per persone con disagio psichico? La risposta non poteva che essere coerente con una delle idee guida della Comunità: ascoltare e ridare la parola a chi non viene (quasi) mai ascoltato da chi vive nel mondo dei cosiddetti «normali». Nella convinzione che non sia mai sufficiente «l’impegno che ciascuno di noi, come operatori e ancor prima come persone e cittadini di un contesto sociale, può esprimere allo scopo di amplificare le idee, i pensieri, le fantasie e tutto ciò che passa per la mente delle persone che vivono la malattia mentale ogni giorno. In quella stessa vita di cui noi siamo parte come operatori, famigliari, amici, semplici vicini di casa o passanti che le incrociano per strada » (dall’introduzione di Eugenio Scarabelli). In queste pagine si trovano gli esiti di un progetto di scrittura e di espressione di sé condotto per diversi mesi, dal 2017 alla fine del 2018. Ogni capitolo raccoglie una scelta dei testi nati nei laboratori di scrittura, riprodotti senza alcuna modifica rispetto agli originali, ed è preceduto da una breve introduzione, che non vuole affatto togliere la parola ai protagonisti, ma solo fornire qualche chiave di lettura anche a chi è profano rispetto al mondo del disagio psichico. Parole e pensieri rivolti a tutti, come scrive don Vinicio Albanesi nella prefazione al volume, «per mettersi in ascolto di storie segnate da una grandissima sofferenza», ma anche dalla fiducia in una vita che è sempre bella.

Articolo

FARE COMUNITÀ. LA COMUNITÀ DI CAPODARCO

La richiesta di riflettere sul fare comunità ha coinciso con l’esigenza di fissare per iscritto quanto, per decine di anni, abbiamo vissuto. La Comunità di Capodarco ha appena compiuto 40 anni di vita (…). Molte persone, disabili e non, hanno trascorso la loro vita in essa. E’ doveroso, far emergere, al di là dei singoli episodi, che cosa quest’esperienza, diffusa in Italia e nel mondo, ha significato. Non solo per le persone che già la conoscono, ma per quanti la conosceranno. (Dall’Introduzione di don Vinicio Albanesi)

Articolo

VOGLIA DI CREDERE

Quando mi fu proposto di scrivere un’introduzione al cristianesimo, mi venne suggerito di rispondere alla domanda: “Perché, oggi, un ragazzo dovrebbe credere?” Da questa proposta sono rimasto lusingato e impaurito. Lusingato, perché esprimere il contenuto di fede è importante per qualsiasi credente, tanto più per un prete; impaurito, perché spiegare il cristianesimo, in un centinaio di pagine, è estremamente rischioso. Il commento che farò è l’esternazione della fede personale: un mix di razionalità, quale adesione a verità rivelate, desideri ed emozioni. La fede per essere tale, coinvolge la vita. E la vita è fatta di scelte; elaborate quanto si vuole, ma, alla fin fine, molto chiare. (Vinicio Albanesi)

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.