Diritto allo studio: le linee guida per i minori in affido o comunità

Valeria Fedeli (ministra dell’Istruzione) e Filomena Albano (Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza) hanno firmato l’11 dicembre 2017 le linee guida per il diritto allo studio degli alunni fuori famiglia. Si tratta di vere e proprie istruzioni per l’uso realizzate per la prima volta in […]

this.image.title
diritto allo studio: le linee guida per i minori in affido o comunità

Valeria Fedeli (ministra dell’Istruzione) e Filomena Albano (Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza) hanno firmato l’11 dicembre 2017 le linee guida per il diritto allo studio degli alunni fuori famiglia. Si tratta di vere e proprie istruzioni per l’uso realizzate per la prima volta in questo ambito, uno strumento che ribadisce la via dell’inclusione della scuola italiana

Le linee guida intendono fornire il contesto generale e le indicazioni operative per sostenere tutti gli alunni, che per diverse ragioni si trovano lontani dalle famiglie di origine. Vere e proprie istruzioni per l’uso realizzate per la prima volta in questo ambito. Uno strumento che ribadisce e rafforza la via dell’inclusione della scuola italiana.

Il documento – che si rivolge agli insegnanti e a tutto il personale scolastico – riguarda i minori in affidamento, i minori stranieri non accompagnati, così come coloro che si trovano in strutture protettive (comunità, case famiglia) o che sono sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile in ambito penale.

Le linee guida forniscono elementi di conoscenza sul funzionamento del sistema di tutela dei minorenni e allo stesso tempo semplificano le azioni pratiche come l’iscrizione e la definizione dei tempi di inserimento. Con l’obiettivo di eliminare eventuali discriminazioni e sostenere tutti quegli alunni che vivono una situazione complessa.

Linee guida per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni fuori dalla famiglia di origine 

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

LA COMUNITÀ DI CAPODARCO

Nel Natale del 1966 un giovane prete, don Franco Monterubbianesi, fondava la comunità che si chiamerà in seguito Comunità di Capodarco. In occasione del compimento dei suoi settanta anni con l’intervista rilasciata al giornalista de L’Espresso Marco Damilano, ex obiettore di coscienza proprio a Capodarco, e la raccolta di tutti i suoi scritti, sono ripercorsi in questo volume trentacinque anni di storia e di vita della Comunità di Capodarco.

Articolo

LA FINESTRA SULLA STRADA

Compiendo 70 anni, nel 2013 don Vinicio ha voluto scrivere un’autobiografia per ripercorrere le tappe salienti e decisive della sua esistenza. Dalla finestra della casa delle zie di Campofilone, un paesino delle Marche, inizia il racconto in prima persona di sette decenni vissuti intensamente, segnati dalle vicende della Comunità di Capodarco e da un’apertura progressiva ai problemi della società e della politica, ma anche da una ricerca spirituale senza sconti e facili scorciatoie.

Articolo

DECALOGO

Nella vita concreta delle persone c’è la convinzione che sia l’individuo a fare sintesi sulla propria fede, in modo autonomo: una somma di idee, convinzioni, atteggiamenti, pratiche che ondeggiano tra la fede cattolica classica e altri riferimenti. La cultura ancora prevalente nelle nostre terre non nega Dio, ma sottopone la sua presenza e le indicazioni della Chiesa a un esame che fa appello alla scelta personale. Che cosa significa, dentro questo contesto sociale e culturale, declinare quanto fino a poco tempo fa era radicato e indiscusso – il Decalogo – ma che ormai sembra essere «in esilio» per la maggior parte di noi? Le pagine di questo volume sono insieme un esercizio di memoria e uno sforzo responsabile di aggiornamento per non perdersi «nel precetto» e tornare alla fonte.

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.