“Frammenti. Pensieri e dubbi di Comunità” N.3 – GIOVANI, ADULTI e YOUTUBER

La terza puntata di “FRAMMENTI. Pensieri e dubbi di Comunità“, il video appuntamento del direttore della Comunità di Capodarco, Riccardo Sollini, è dedicato ai giovani e nuovi linguaggi. Spunto della riflessione lo youtuber Captain Blazer, alias Samuele Matteini. Dalla demonizzazione da parte di tanti adulti, alla […]

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“frammenti. pensieri e dubbi di comunità” n.4 – genova 2001 e disillusione

La terza puntata di “FRAMMENTI. Pensieri e dubbi di Comunità“, il video appuntamento del direttore della Comunità di Capodarco, Riccardo Sollini, è dedicato ai giovani e nuovi linguaggi. Spunto della riflessione lo youtuber Captain Blazer, alias Samuele Matteini. Dalla demonizzazione da parte di tanti adulti, alla sfida di avvicinarsi al mondo giovanile che va necessariamente ascoltato e compreso. In una società sempre più “adultocentrica” costruita su immagini e incapace spesso di narrare un futuro differente, l’occasione di aprirsi ai ragazzi dando loro la possibilità di evidenziare le storture che abbiamo creato.

FRAMMENTI N. 3. – SU GIOVANI, ADULTI E YOUTUBER

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Una società sempre più precaria, fragile, caotica, liquida. Aperta eppure profondamente proiettata verso una esagerata ricerca di confini, strutture, regole. Dispersa nella sua stessa volontà di esserci a tutti i costi, esposta, social, eppure sola. Una società a pezzi? No, una “società” da ricucire. 𝐅𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐏𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐮𝐛𝐛𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ è un piccolo spazio di “pausa”, una sosta, per prendere fiato e fermarsi a pensare. A cura di Riccardo Sollini, direttore generale della Comunità di Capodarco di Fermo

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Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

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DECALOGO

Nella vita concreta delle persone c’è la convinzione che sia l’individuo a fare sintesi sulla propria fede, in modo autonomo: una somma di idee, convinzioni, atteggiamenti, pratiche che ondeggiano tra la fede cattolica classica e altri riferimenti. La cultura ancora prevalente nelle nostre terre non nega Dio, ma sottopone la sua presenza e le indicazioni della Chiesa a un esame che fa appello alla scelta personale. Che cosa significa, dentro questo contesto sociale e culturale, declinare quanto fino a poco tempo fa era radicato e indiscusso – il Decalogo – ma che ormai sembra essere «in esilio» per la maggior parte di noi? Le pagine di questo volume sono insieme un esercizio di memoria e uno sforzo responsabile di aggiornamento per non perdersi «nel precetto» e tornare alla fonte.

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Lettera da Capodarco n.1 – Aprile/Maggio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Politiche sociali: le critiche e le iniziative
– Un manuale e una ricerca sul “modello” di Capodarco
– Riabilitazione: la nuova sfida si chiama SLA
– Notizie dai servizi
– Rinasce il bosco
– Comunità in festa il 26 e 27 giugno

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Lettera da Capodarco n.2 – Giugno/Luglio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

Dietro i “problemi”, volti e storie di persone:
– Michele, dal coma al “decespugliatore”
– Marco, da occupato a ospite a vita?
– Nel “mondo del lavoro” di Anna
– Il tribunale si fida…E’ arrivato Josè!
– La scelta di Michele e Raffaella

E poi: Capodarco in Albania, Sla, Dopo di Noi, Premio L’Anello Debole, Giochi senza barriere e Notizie sociali

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