Istruzione, emarginazione e accoglienza: ecco i workshop di Capodarco 2017

I corridoi umanitari delle associazioni; l’insegnamento nell’istituto penale minorile di Nisida; gli empori solidali, dove si fa spesa e si trovano ascolto e risposte; i servizi degli Help Center nelle principali stazioni ferroviarie, dove singoli e famiglie in difficoltà trovano aiuto. Sono tante  in Italia le realtà […]

this.image.title
istruzione, emarginazione e accoglienza: ecco i workshop di capodarco 2017

I corridoi umanitari delle associazioni; l’insegnamento nell’istituto penale minorile di Nisida; gli empori solidali, dove si fa spesa e si trovano ascolto e risposte; i servizi degli Help Center nelle principali stazioni ferroviarie, dove singoli e famiglie in difficoltà trovano aiuto. Sono tante  in Italia le realtà che costruiscono “comunità” con il proprio lavoro quotidiano. A queste sono dedicati i tre workshop tematici, organizzati nella mattina di sabato 2 dicembre, nell’ambito del XXIII Seminario di formazione per giornalisti (ma aperto a tutti) – “Il mio giardino. La convivenza nella società fragile” – organizzato presso la Comunità di Capodarco (1-3 dicembre). Accoglienza, esclusione sociale e istruzione: questi i tre ambiti dei workshop che esplorano “giardini” in cui è fondamentale coltivare relazioni e ascolto e progettare futuro. Il capire come e con quali criticità è affidato all’esperienza diretta di chi tutti i giorni opera in questi contesti e all’analisi di docenti e giornalisti.

Workshop 1 (ore 9.00-11.00) – ACCOGLIENZA

“Confini, corridoi e il racconto dei media”. Il racconto di un’accoglienza che funziona con Daniela Pompei, coordinatrice dei “Corridoi Umanitari”, progetto nato dalla collaborazione fra la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane e la Tavola Valdese.  A Marco Binotto, invece, sociologo dei processi culturali e comunicativi e docente presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione della Sapienza Università di Roma, il compito di esplorare la rappresentazione mediatica in materia di immigrazione. Interverrà anche Marika di Prodi, assistente sociale dell’area infanzia e adolescenza del Comune di Macerata, per portare l’esperienza di “Famiglie a colori”, progetto di accoglienza in famiglia dei minori stranieri non accompagnati.  Conduce: Eleonora Camilli

Workshop 2 (ore 9.00-11.00) – ESCLUSIONE SOCIALE

“Dall’emporio alla stazione: luoghi che includono”. L’Osservatorio nazionale sul disagio e la solidarietà nelle stazioni è un progetto nato per tentare di affrontare il fenomeno dell’emarginazione sociale e delle povertà estreme nelle aree ferroviarie. Alessandro Radicchi, direttore nazionale dell’Onds, offrirà, attraverso storie e numeri dell’ultimo rapporto dell’Osservatorio, una mappa delle attività sociali (e della solidarietà) all’interno delle stazioni ferroviarie. Federica Severini, del Centro servizi al volontariato Dar Voce, esplorerà la realtà degli empori solidali, punti di distribuzione completamente gratuiti, ma sempre più orientati a fornire sostegno ed ascolto. Conduce: Gianni Augello

Workshop 3 (ore 11.00 -13.00) – ISTRUZIONE 

“La scuola aperta comincia dall’ascolto”. E’ il tema dell’incontro dedicato all’istruzione, a cui interverranno Maria Franco, insegnante dell’istituto penale di Nisida, tra i cinque docenti vincitori dell’Italian Teacher e Vinicio Ongini, uno dei maggiori esperti italiani in tema di integrazione degli studenti di origine immigrata e ideatore della didattica dei “personaggi ponte” (metodologia di lettura “multiculturale” di alcuni personaggi della letteratura per l’infanzia).Porterà il suo contributo anche Marco Moschini, maestro di scuola elementare per 36 anni, e autore di libri di poesia e narrativa per l’infanzia e di didattica per insegnanti, nonché di testi d’informatica per utenti dai sette ai tredici anni. Conduce: Dario Paladini

Il programma, diffuso sul sito Giornalisti sociali.
Per informazioni: 0734 681001, giornalisti@redattoresociale.it. Indicazioni per arrivare alla Comunità di Capodarco.

 

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Lettera da CAPODARCO n.0 – Settembre 2025

Dopo un lungo periodo di silenzio ci siamo convinti a riprendere in mano Lettera da CAPODARCO, il periodico realizzato dalla Comunità di Capodarco che, fino al 2013, ha raccontato la vitalità e la forza del pensiero che quotidianamente accompagna il nostro agire. Proponiamo una pubblicazione semestrale con una nuova veste grafica. Esplorerà le tematiche sociali più rilevanti con un approccio attuale e riflessivo e un grande obiettivo: “riaprire il dialogo”.

In questo numero: Accogliere (editoriale di don Vinicio Albanesi) – Ricordo di Don Franco – Etno-accoglienza – Fare squadra – L’etica del lavoro – Educatori di strada – Una storia di “confine” – L’affido raccontato da Pinocchio – Custodire l’incertezza. Le Rubriche: L’Assurdo – Dimmi di PSì  – Racconti MAGGIci – Fare Comunità

Articolo

LE TRIBÙ DELL’ANTICO MONDO

Scatta la fatidica data del 1°Gennaio 2000. L’agitazione, molto relativa a ben riflettere, è sempre più effervescente.Tutti sono pronti, non si sa bene a che. In compenso sono pronti. … I temi che affronto riguardano la vita privata e quella collettiva, i costumi sociali e culturali, gli atteggiamenti politici, economici, religiosi e morali. La prospettiva mi deriva dalla cultura e della storia personale,che conoscete bene e che non rinnego: avrà i limiti e i difetti di ogni storia. Sarà carente per alcuni passaggi e sovrabbondante per altri; acuta e banale insieme; intelligente e prevedibile. Abbiate pur sempre pazienza: più che essere onesti con se stessi non si può (Vinicio Albanesi)

Articolo

Lettera da Capodarco n.1 – Aprile/Maggio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Politiche sociali: le critiche e le iniziative
– Un manuale e una ricerca sul “modello” di Capodarco
– Riabilitazione: la nuova sfida si chiama SLA
– Notizie dai servizi
– Rinasce il bosco
– Comunità in festa il 26 e 27 giugno

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.