Nuovo Bando AriSLA per il finanziamento di progetti di ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica

Si rinnova l’impegno a supporto della ricerca scientifica di Fondazione AriSLA che il 18 febbraio 2025 ha pubblicato il nuovo Bando per il finanziamento di progetti di ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), per individuare soluzioni terapeutiche per questa gravissima malattia, che solo nel nostro Paese coinvolge […]

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nuovo bando arisla per il finanziamento di progetti di ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica

Si rinnova l’impegno a supporto della ricerca scientifica di Fondazione AriSLA che il 18 febbraio 2025 ha pubblicato il nuovo Bando per il finanziamento di progetti di ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), per individuare soluzioni terapeutiche per questa gravissima malattia, che solo nel nostro Paese coinvolge più di 6mila persone.

La SLA –  si legge nel sito della Fondazione “è una malattia neurodegenerativa dell’età adulta, progressivamente invalidante, dovuta alla compromissione dei motoneuroni, le cellule responsabili della contrazione dei muscoli volontari: nel tempo immobilizza la persona colpita, impedendole di compiere funzioni importanti, come parlare, deglutire e respirare. Ma non fa perdere la capacità di pensare, di provare emozioni e di condividere con gli altri la propria esperienza di vita. Ad oggi è una malattia ancora difficile da diagnosticare, per la quale non esistono soluzioni terapeutiche adeguate in grado di contrastarla; l’unico farmaco approvato per il trattamento della SLA in Italia è il Riluzolo, a cui si è aggiunto il Tofersen per persone con SLA associata alla mutazione nel gene SOD1”. Presentazione candidature fino al 25 marzo

La Comunità di Capodarco di Fermo da anni è in prima linea nei trattamenti riservati alle persone affette da SLA (rivolti sia ai residenti della comunità che agli esterni), erogati da professionisti specializzati che operano nel Centro Ambulatoriale situato all’interno della struttura. La presa in carico della persona è globale, integrata e continuativa, con il diretto coinvolgimento della famiglia e in stretta collaborazione con i servizi sanitari. Per la Sla o le gravi insufficienze respiratorie sono inoltre previste prestazioni domiciliari. Parliamo di una malattia che comprende anche aspetti psicologici e affettivi, ci si prende cura della persona, della sua malattia e dell’intero nucleo familiare, per questo è necessario un team interdisciplinare, finalizzato a una riabilitazione multidisciplinare e supportato da diverse figure.

Sul sito della Fondazione www.arisla.org è possibile consultare il testo integrale del Bando AriSla 2025 e la pagina dedicata al piano strategico della ricerca 2023-2025. Per le informazioni relative al Bando, gli uffici di AriSla sono a disposizione dei ricercatori alla mail bandi@arisla.org.

Fonte: Fondazione AriSLA ETS (Fondazione italiana di ricerca per la SLA)

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