Servizio civile nelle Comunità di Capodarco: proroga dei termini per la domanda

Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 169 del 13 febbraio 2024, è prorogato al 22 febbraio 2024, ore 14.00, il termine di presentazione delle domande di Servizio civile universale previsto dall’art. 5 del Bando per la selezione di […]

this.image.title
servizio civile nelle comunità di capodarco: proroga dei termini per la domanda

Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 169 del 13 febbraio 2024, è prorogato al 22 febbraio 2024, ore 14.00, il termine di presentazione delle domande di Servizio civile universale previsto dall’art. 5 del Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero, pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale in data 22 dicembre 2023.

(Pagina dedicata al bandoSito dedicato al bando 2023)

I progetti della Comunità di Capodarco di Fermo

“Se proprio volete fare il Servizio Civile, iniziatelo da qui…”
(Marco Iacopini – Servizio civile, Comunità di Capodarco di Fermo – Anno 2023)

Con le festività è arrivata anche l’attesa notizia del nuovo Bando di Servizio civile universale 2024, in data 22 dicembre alle ore 16 è stato infatti pubblicato il Bando di selezione per operatori volontari del servizio civile, con scadenza 15 Febbraio 2024 ore 14.00. Sono stati finanziati 51.132 operatori volontari in 2.023 progetti da realizzarsi in Italia e 1.104 operatori volontari in 160 progetti da realizzarsi all’estero. Al CESC Project sono stati 27 i progetti a bando per l’Italia e 13 i progetti per l’estero, per un totale di 477 posizioni (364 su sedi in Italia e 113 su sedi all’estero).  Anche la Comunità di Capodarco di Fermo, ente accreditato Cesc Project, mette a disposizione diverse opportunità per giovani interessati a vivere un’occasione di formazione, partecipazione e prossimità. Dall’assistenza a minori, donne e giovani, alle persone con disabilità, svolgere il Servizio civile è sinonimo di crescita umana, personale e civica, un anno che non solo permette di acquisire competenze trasversali ma può cambiarti la vita. Che aspetti a candidarti? Consulta i progetti su Cesc Project e scopri tutte le informazioni utili.

Chi può candidarsi: Giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti
Impegno richiesto: 5 GIORNI SETTIMANALI / 25 ORE (1145 ore annue)
Contributo mensile: 507,30 €
Sito internet di riferimentohttps://serviziocivile.cescproject.org
Per candidarsi: https://domandaonline.serviziocivile.it

Di seguito le opportunità messe in campo dalla Comunità di Capodarco nelle Marche. Guarda il documento con tutte le informazioni: SERVIZIO CIVILE 2024

DIAMO VALORE ALLA DIFFERENZA

COSA FARAI – Supporterai le persone con disabilità nei percorsi di autonomia e autodeterminazione, nello svolgimento delle attività quotidiane, relative alla casa e alla persona, e nelle uscite, individuali o di gruppo. Li accompagnerai per piccole spese o disbrigo pratiche. Aiuterai nell’organizzazione e realizzazione di attività ricreative (feste, giochi di gruppo) e laboratoriali (musica, arte, artigianato, sport). Affiancherai gli operatori nelle attività per il potenziamento delle autonomie personali degli utenti.

DOVE – Contrada Vallescura 47, Capodarco, Fermo FM
NOME ENTE – Comunità di Capodarco di Fermo
SEDE Sostegno Rete Esterna – CODICE 152926 – POSTI DISPONIBILI 2
SEDE Dipartimento H – CODICE 152925  – POSTI DISPONIBILI 2

CONTATTI UTILI – Sportello informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486 – per info sulle attività/orari di servizio: Tel. 0734.683927
Candidati al progetto

DOVE – Via Pompeiana, 364, Fermo, FM
NOME ENTE – Comunità di Capodarco di Fermo
SEDE Comunità Santa Elisabetta – CODICE 152928 – POSTI DISPONIBILI 1
CONTATTI UTILI – Sportello informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486 – per info sulle attività/orari di servizio: Tel. 0734.683927
Candidati al progetto

DOVE – Viale Indipendenza, 45, Capodarco, Fermo FM
NOME ENTE – Comunità di Capodarco di Fermo
SEDE Comunità Sant’Andrea – CODICE 152929 – POSTI DISPONIBILI 2
CONTATTI UTILI – Sportello Informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486 – per info sulle attività/orari di servizio: Tel. 0734.683927
Candidati al progetto

DOVE – Contrada San Claudio, 18, Corridonia, MC
NOME ENTE – Solaria Soc. Coop. Sociale A R. L.
SEDE San Claudio CODICE 152933 – POSTI DISPONIBILI 1
CONTATTI UTILI – Sportello Informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486
Candidati al progetto

DOVE – Contrada San Girolamo snc Fermo FM
NOME ENTE – Solaria Soc. Coop. Sociale A R. L.
SEDE San Girolamo CODICE 152934 – POSTI DISPONIBILI 1
Candidati al progetto

COLORA LE NOSTRE STORIE

COSA FARAI – Svolgerai attività in comunità volte alla tutela e la presa in carico di minori e adolescenti in situazioni di disagio materiale o a rischio educativo, ragazze in difficoltà e ragazze madri anche con disturbo psicologico oltre che sociale. Ti prenderai cura di minori italiani, minori stranieri non accompagnati, adolescenti, ragazze in difficoltà e ragazze madri anche con disturbo psicologico oltre che sociale accompagnandole nel percorso stabilito dalla struttura di accoglienza.

DOVE – Via Antonio Viviani 6, Cupra Marittima AP
NOME ENTE – Associazione Mondo Minore – Onlus
SEDE: Casa Maddalena CODICE 212829 – POSTI DISPONIBILI 1
CONTATTI UTILI – Sportello informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486
Candidati al progetto

DOVE – Via Giuseppe Giammarco 41, Fermo FM
NOME ENTE – Associazione Mondo Minore – Onlus
SEDE: Comunità Sant’Anna CODICE 152889 – POSTI DISPONIBILI 1
CONTATTI UTILI – Sportello informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486
Candidati al progetto

COSA FARAI – Svolgerai attività di sostegno a ragazzi ed adolescenti a rischio di esclusione sociale. Nel centro diurno si svolgono attività di sostegno allo studio, attività pedagogiche e di sostegno per riempire di significato i tempi vuoti dei giovanissimi e degli adolescenti di medie inferiori e superiori.

DOVE – Viale Trieste 33, Fermo FM
NOME ENTE – Associazione Mondo Minore – Onlus
SEDE: Centro educativo territoriale The Tube – CODICE 212831 – POSTI DISPONIBILI 1
CONTATTI UTILI – Sportello informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486
Candidati al progetto

COSA FARAI – Svolgerai servizio in una comunità terapeutica accreditata e convenzionata con il sistema sanitario nazionale che si rivolge a persone con età compresa tra i 18 e i 30 anni con disturbo da uso di sostanze legali e illegali (oppioidi, cocaina, droghe sintetiche, farmaci, alcool).

DOVE – Contrada Montotto, Montotto, Fermo FM
NOME ENTE – Associazione L’Arcobaleno
SEDE Associazione L’Arcobaleno – CODICE 153252 – POSTI DISPONIBILI 1
CONTATTI UTILI – Sportello informativo: infobando@cescproject.org /sportello WA: 3516881486
Candidati al progetto

 

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

IL DIACONATO DELLE DONNE? E’ possibile!

«Sul diaconato femminile, mi sembra utile una commissione che chiarisca bene questa cosa, soprattutto riguardo ai primi tempi della Chiesa». È bastata questa frase di papa Francesco – pronunciata il 12 maggio 2016 durante l’incontro con le rappresentanti dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali – per riaprire una questione già affrontata più volte in passato, soprattutto in chiave di «rivendicazione femminile». Come contributo al dibattito in corso nasce questo agile saggio, in cui don Albanesi fa il punto sulla storia e la teologia del diaconato e ricostruisce anche la vicenda per molti versi oscura delle «diaconesse» nel primo millennio cristiano. E non teme di prendere posizione sull’oggi, con un «sì» deciso al diaconato femminile, visto come l’occasione per configurare in modo nuovo e convincente un ministero rinato con il Vaticano II e dall’identità ancora incerta. La vera posta in gioco non è infatti il riconoscimento anche ecclesiastico del ruolo fondamentale delle donne, quanto il riportare nel cuore stesso della missione della Chiesa il servizio della carità. Don Vinicio lo dice da esperto canonista, ma anche e soprattutto da «prete di strada» che ha dedicato la sua vita al servizio degli ultimi.

Articolo

LEZIONARIO PRIVATO

Scrivi quel che vivi». Questo il suggerimento che l’allora direttore della rivista Jesus, don Vincenzo Marras, rivolse nell’autunno del 1997 a don Albanesi, affidandogli la rubrica “Sulla strada”. L’ampia selezione di articoli proposta in questo libro mostra la straordinaria lucidità e preveggenza dello sguardo di don Albanesi, attento a denunciare – raccontando la sua vita di ogni giorno dalla parte dei più deboli – ingiustizie e storture in campo sociale e politico, ma anche lentezze e inadeguatezze di una Chiesa non sempre all’altezza del Vangelo che proclama. Parole che vengono dal nostro passato prossimo, ma che indicano con forza la strada per un futuro evangelicamente a misura di uomo.

Articolo

WELFARE UMANO. Una comunità integrata per accogliere persone

Il volume muove da una sintesi della storia degli ultimi venti secoli di assistenza, cogliendo come, mentre i destinatari siano rimasti sempre i medesimi – poveri, malati, orfani, disabili… -, la forma dell’assistere abbia assunto modalità diverse in relazione al contesto storico e socioculturale: in altre parole, come la risposta delle istituzioni sia emanazione del progetto di umanità di una società. A fronte dell’inadeguatezza delle risposte socio-sanitarie del nostro tempo, parcellizzate e incomunicanti, l’autore mette a tema la dimensione comunitaria quale spazio e tempo per un innovativo “welfare umano”: un fare comunità che parte dalla cura dei dettagli (dell’abitazione, del cibo, della cura della persona e della relazione), attraversa lo stile comunitario, l’appartenenza e la condivisione, per giungere alla promozione del benessere fisico, psichico e sociale della persona con fragilità. In questa prospettiva la formazione degli operatori è un percorso che attraversa i valori dell’esistenza umana per approdare a un profilo di competenze non più differibile.

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.