Storie di persone, accoglienza e cura: 20 anni nella Comunità San Claudio

La Comunità San Claudio di Corridonia (MC) compie 20 anni. La realtà, di tipo residenziale, accoglie sin dall’inizio persone con problematiche legate alla sfera della salute mentale offrendo loro attività riabilitative e relazionali con supporto psicologico. Un compleanno importante che sarà condiviso sabato 17 marzo 2018 […]

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storie di persone, accoglienza e cura: 20 anni nella comunità san claudio

La Comunità San Claudio di Corridonia (MC) compie 20 anni. La realtà, di tipo residenziale, accoglie sin dall’inizio persone con problematiche legate alla sfera della salute mentale offrendo loro attività riabilitative e relazionali con supporto psicologico. Un compleanno importante che sarà condiviso sabato 17 marzo 2018 (ore 17) con l’evento dal titolo “La mente dell’altro” organizzato per l’occasione presso il Teatro Conti di Civitanova Marche. Sarà un pomeriggio dedicato alla comunità, alle persone, alle storie, alla cura e in memoria di don Lino Ramini (scomparso il 17 marzo del 2006) fondatore della San Claudio insieme a don Vinicio Albanesi.

“I principi con cui opera la comunità riabilitativa proseguono il pensiero aperto dei suoi fondatori e rappresentano un modello originale di rapporto con la sofferenza mentale che spesso viene gravata dal pregiudizio con il suo conseguente peso su chi ne soffre” raccontano Martina Monterubbiano (responsabile San Claudio) e Stefania Pietracci (psicologa). Il programma di sabato, dopo i saluti di Luca Ceriscioli presidente della Regione Marche, prevede l’intervento di don Vinicio Albanesi (Comunità di Capodarco) e del dott. Galliano Micucci (Gruppo 13 Maggio). Insieme illustreranno le motivazioni della Comunità, il percorso storico, la presa in carico e l’accoglienza, dalla nascita ai giorni nostri. Seguirà “Le storie ascoltate” videoperformance con Roberta Fonsato e Luigi Ciucci.

“Per incontrarsi sul cambiamento del rapporto con l’altro, non verrà proposta la formula della tradizionale conferenza – spiega Ubaldo Sagripanti (medico psichiatra) – ma quella della videoperformance in cui attraverso gli attori si condividerà, nel ‘qui e ora’ del teatro, l’esperienza umana delle ‘storie ascoltate’”. Sarà una visita a luoghi e mondi sconosciuti a cui seguirà un breve intervento del dott. Sagripanti dal titolo “La persona e la cura”, incentrato sull’evoluzione delle cure, dell’approccio medico e di quello umano, riguardo al disagio mentale.

“La partecipazione è la via più naturale e diretta per entrare in rapporto con le persone, le storie e gli ambienti diversi, ma allo stesso modo è proprio quello che per lungo tempo la cura della malattia mentale non ha previsto. La psichiatria è entrata a far parte del sistema sanitario nazionale solo dopo il 1978 con la chiusura dei manicomi, sono stati necessari altri venti anni per concludere definitivamente questo capitolo e dare una nuova casa a coloro che vi erano ricoverati, ed è nata la Comunità di San Claudio che, nei vent’anni trascorsi fino ad oggi, ha proseguito accogliendo ospiti e aprendosi al mondo di ogni singola persona”.  Al termine degli interventi verrà offerto un aperitivo dalla Cooperativa Sociale Solaria presso la Sede Caritas Casa don Lino.

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Redazione Capodarco

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