PRIMO CONVEGNO VENETO DELL'AISM

    Con lo spirito di iniziare un lavoro di sensibilizzazione e di studio dei propri problemi in modo razionale ed efficace, è stato organizzato a Verona il 24 Settembre 1972 il primo convegno Veneto della Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Nel caos di una problematica complessa, mai affrontata collettivamente in precedenza gestita dagli ammalati stessi, sono stati colti punti molto importanti per l’evoluzione dei programmi futuri ma soprattutto, pur in maniera silente, si è fatta una grande accusa agli organismi che la società ha posto a tutela della pubblica sanità.

    In una Nazione che non si definisce sottosviluppata si è tralasciato sinora di provvedere alla realizzazione di un sistema dinamico di ricerca di quei fenomeni sociali di interesse medico, poco rappresentativi come percentuale, ma non molto imponenti come massa presa a sé. E questo è il caso della Sclerosi a Placche della cui esistenza ben pochi ne erano a conoscenza.

    L’ammalato di Sclerosi a Placche infatti è come un bimbo distrofico che per il fatto di essere bimbo può stimolare il facile sentimentalismo e per il fatto di possedere dei genitori giovani ed ancora nel pieno delle energie ha la possibilità di avere chi riesce ad alzare la voce in sua vece. È invece un giovane adulto, spesse volte sposato, con figli, talora vive con genitori anziani: il più delle volte è colui che dovrebbe costituire la forza vitale di una famiglia.

    Con il convegno di Verona l’ammalato di sclerosi, i responsabili dell’AISM, i responsabili di altre associazioni, alcuni responsabili politici hanno avuto occasione di incontrarsi, di affrontare i propri problemi, di coordinare le esigenze con le reali disponibilità.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Renato Saggiorato, Antonio Fierro, Maria Pia Marin, Enrico Barbieri (a cura di)

    • EditorePiovan Editore
    • CollanaMeeting
    • Edizione
    • Anno1973
    • Pagine37
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    PRIMO CONVEGNO VENETO DELL'AISM

    Copertina mancante.