OSSERVAZIONE CLINICA E RIABILITAZIONE PRECOCE

    Il libro è la sintesi di un lungo lavoro teorico e pratico che l’autore e i suoi collaboratori hanno svolto nell’arco di cinque anni, ricercando una saldatura tra impostazione teorica, lunghe osservazioni cliniche e nuove ricchissime ipotesi neurofisiologiche tratte da una letteratura aggiornatissima, giungendo così a formulare nuove e originali proposte. In primo luogo troviamo la questione, raramente trattata, della formazione del riabilitatore, quel riabilitatore che, a sua volta, ha il compito di “formare” il bambino. A questo proposito Pierro propone la costruzione delle “mappe cognitive del riabilitatore”, cioè l’indagine su come attualmente lavora, e come dovrebbe lavorare il riabilitatore, che, a sua volta, studierà il bambino alla ricerca del “perché” di certi comportamenti, da cui trarre indicazioni per la terapia. In sintesi, si tratta di studiare e di proporre modelli comportamentali su cui impostare il “dialogo” tra il terapista e il bambino.
    I terapisti che hanno collaborato alla stesura del lavoro hanno dato un contributo volto alla ricerca di una posizione propria e della definizione del “ruolo del terapista”, necessariamente diverso da quello del medico riabilitatore, analizzando inoltre le dinamiche del loro quotidiano rapporto con i piccoli pazienti. In sostanza, ci troviamo di fronte ad un “manuale”, nel senso positivo del termine, per la preparazione dei futuri terapisti, e ad una guida sicura per chi già opera sul campo.
    Il volume è corredato di 20 schemi, fac-simili di schede di valutazione e di riabilitazione e da oltre 100 foto, tra cui una serie che illustra, in una presentazione organica, le posture e i movimenti più importanti da rilevare.

      Copertina mancante.