NON VIOLENZA DOPO LA TEMPESTA

    Il volume raccoglie il carteggio tra Aldo Capitini e Sara Melauri che ha avuto inizio dopo l’alluvione di Firenze nel novembre 1966.
    A sei giorni dalla tragedia la Melari scrive a Capitini perché sta vivendo un’esperienza di scontro diretto, personale con la società e si rende conto del groviglio di problemi e più ci si affanna come volontari, più crescono le difficoltà. Solidarietà e non violenza sono i due poli dell’impegno volontario nelle pieghe stravolte delle nostre contraddizioni moderne. La solidarietà è un principio semplice da capire e da assimilare. Che cosa sia la nonviolenza è difficile dirlo soprattutto in termini politici, nelle sue pacate risposte il filosofo perugino ha cercato di usare una chiave etico-politica universale. E l’ha trovata in uno stile che incontra sempre più corrispondenza con le esigenze della nostra vita.

    • Insert your text here…

      Insert your text here…

    NON VIOLENZA DOPO LA TEMPESTA

    Copertina mancante.