LA VIA OBBLIGATA DELL'INTERCULTURALITÀ

    La mobilità geografica internazionale, l’informazione e la comunicazione senza frontiere hanno distrutto l’unità tra cultura e territorio, religione e territorio, imponendo in termini nuovi i rapporti fra il diritto dell’educazione, il diritto del sangue e il diritto del suolo, rapporti che l’istituzione scolastica tradizionale non sa più mediare. Questa pubblicazione si iscrive dunque nell’attualità dell’Europa e risponde alla sfida lanciata alle istituzioni educative e culturali dalla multiculturalità dei nostri Paesi.

    Il suo scopo è di presentare ad un largo pubblico una sintesi delle riflessioni alle quali sono prevenuti i numerosi lavori del Consiglio d’Europa in ordine all’educazione interculturale. Non si tratta però di una retrospettiva, ma di un problema vitale del nostro tempo: quello della formazione delle identità, tanto individuali che collettive (etniche, nazionali, religiose, sociali), del loro rapporto con la società e la città, della loro iscrizione nell’universale, della ragione e della libertà: in una parola, del diritto per l’individuo di essere uomo, secondo l’antica espressione del greco Menandro: “Sono uomo.

    Nulla di ciò che è umano mi è estraneo”.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Antonio Perotti

    • EditoreEMI – Editrice Missionaria Italiana
    • CollanaMondialità
    • Edizione
    • Anno1994
    • Pagine110
    • ISBN8830705756
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneP. Domenico Milani
    • Copie1

    LA VIA OBBLIGATA DELL'INTERCULTURALITÀ

    Copertina mancante.