TEMPI DI GUERRA, ATTESE DI PACE

    Letture storiche da Osservatore Romano (1984-1998)

    Quali passi in avanti sta compiendo la nostra civiltà verso la realizzazione di una pace duratura e universale? La storia degli ultimi anni, dalla caduta del muro di Berlino ai recenti orrori della Bosnia, ha dimostrato come la maturazione dei valori morali e civili segua un percorso tortuoso, di conquiste e di ripiegamenti, disegnando un presente fortemente connotato dalla complessità. Rumi è storico da sempre attento alle contraddizioni sociali, religiose e politiche, indagatore non cinicamente curioso – come sovente usa la cultura dei media – ma strenuo sostenitore di un possibile, concreto incontro tra le diversità.

    Di qui nasce l’interesse per lo studio della pace, intesa come unica strada verso una crescita degli ultimi nel rispetto delle reciproche appartenenze, non la pace “immobile dei poteri conservatori d’altri tempi”, ma quella fondata su di un rinnovato senso della tolleranza che origini, secondo l’insegnamento evangelico, da una retta concezione dell’uomo, come singolo e come comunità (persona, famiglia, istituzioni).

    Dettagli Libro

    • Autore

      Giorgio Rumi – a cura di Paolo Gheda

    • SottotitoloLetture storiche da Osservatore Romano (1984-1998)
    • EditoreRubbettino Editore
    • CollanaSpiritualità e promozione umana
    • Edizione
    • Anno1999
    • Pagine259
    • ISBN8872845963
    • Linguaitaliano
    • IntroduzionePaolo Gheda
    • Copie1

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