Nella Prefazione al testo dell’edizione italiana, Marco Alessandrini scrive: “…di quanto è stato denominato schizofrenia ogni studioso, nel corso della storia del concetto, ha descritto una porzione, e in base a quell’unica porzione ne ha dedotto che l’oggetto, o entità clinica, dovesse avere una determinata forma, una determinata natura. Eppure nessuno, fino a oggi, è riuscito a riunire le molteplici descrizioni, intuendo l’oggetto totale…”.
Ogni cultura sceglie malattie in cui la sofferenza fisica o psichica appare particolarmente terribile, in modo da farne le rappresentazioni simboliche delle paure fondamentali dell’essere umano: paura di morire e paura di perdere la ragione. Il nome stesso di queste malattie, finisce per diventare il tramite metaforico utilizzato per significare l’innominabile, la morte e la follia.
Il XX secolo è, dal punto di vista della storia culturale della follia, il secolo della schizofrenia. Il testo la descrive parlando non solo di segni e di sintomi ma di figure e biografie di psichiatri e di pazienti, attraversate da correnti filosofiche e scientifiche, da tensioni individuali, intrafamiliari, collettive.
Dettagli Libro
Autore
Jean Garrabé – a cura di Marco Alessandrini
- EditoreEdizioni Scientifiche Magi
- CollanaPsicopatologia ieri e oggi
- Edizione1ª
- Anno2001
- Pagine433
- ISBN8888232044
- Linguaitaliano
- PrefazioneMarco Alessandrini
- Copie1

STORIA DELLA SCHIZOFRENIA
Copertina mancante.

