RAPPORTO SULLO SVILUPPO UMANO NEI PAESI ARABI 2002

    La presentazione in Campidoglio del Rapporto UNDP sullo sviluppo umano nei paesi arabi (2002) ha costituito un’occasione di confronto e riflessione importante proprio quando le vicende tragiche in Medio Oriente, il terrorismo, le prospettive di guerra in Iraq sembravano condurci ad una risposta negativa circa la possibilità di arrivare al rispetto reciproco tra le diverse culture, alla tolleranza, all’affermazione dei diritti universali d’ogni persona; così Walter Veltroni nella prefazione del Rapporto che esamina gli elementi critici che nel mondo arabo sono di ostacolo allo sviluppo umano, individuandoli nel deficit di democrazia, istruzione ed emancipazione femminile. E, come ha ricordato anche Rima Khalaf Hunaidi, riconosce che sono gli stessi paesi arabi, in primo luogo, che devono impegnarsi per superare questa situazione.

    I paesi dell’occidente industrializzato devono confrontarsi con il mondo arabo in un’ottica di dialogo e non di contrapposizione, avendo a mente, come ha detto Amartya Sen che “non è in una sola cultura che si dà valore alla libertà e le tradizioni occidentali non sono le uniche a prepararci ad un approccio alla comprensione della società fondato sulla libertà”.

    Dettagli Libro

    • Autore

      UNDP – United Nations Development Programme

    • EditoreComune di Roma
    • Anno2002
    • Pagine48
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    RAPPORTO SULLO SVILUPPO UMANO NEI PAESI ARABI 2002

    Copertina mancante.