LAVORO MIGRANTE

    I migranti sono una presenza specifica e determinata nella costellazione del lavoro contemporaneo e ne anticipano con la loro presenza alcune condizioni generali che lo riguardano e lo contraddistinguono. I migranti che attraversano le frontiere pagano il prezzo della svalorizzazione della loro capacità lavorativa, che comunque mettono in moto e modificano attraverso l’incontro con altre e diverse condizioni, parlare di lavoro migrante significa parlare delle condizioni di erogazione della forza-lavoro migrante (dalle fabbriche, alle famiglie che impiegano colf e badanti, ecc.)

    e delle diverse condizioni di salario e controllo. Il lavoratore migrante è costretto ad una condizione di insicurezza lavorativa e sociale che non è occasionale né temporanea, in questo senso si può dire che il lavoro migrante oggi è la condizione che anticipa e condivide le condizioni generali (di precarietà, mobilità e flessibilità) in cui viene erogato il lavoro contemporaneo che sta diventando per tutti sempre più migrante.

    Un segno inequivocabile di una trasformazione ben più profonda della soggettività politica della classe operaia. Attraverso il rendiconto di varie esperienze e di analisi, il testo si prefigge l’obiettivo di mettere in tema il rapporto che lega i migranti al lavoro contemporaneo, contribuendo a stimolare un dibattito ed una più approfondita riflessione.

    Il testo propone storie ed esperienze a livello nazionale ed europeo.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Fabio Raimondi, Maurizio Ricciardi (a cura di)

    • EditoreDeriveApprodi
    • Edizione
    • Anno2004
    • Pagine142
    • ISBN8888738339
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    LAVORO MIGRANTE

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