Il Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità ha messo al centro della propria azione l’impegno affinché il diritto di nascere e di vivere vedendo rispettata la propria dignità, il proprio corpo, il proprio orientamento sessuale, le proprie convinzioni politiche o religiose sia garantito a tutti. L’integrazione politica dell’Europa, come su un piano diverso la mondializzazione dell’economia, impongono un punto di vista più ampio, che parta dalla centralità della persona con ciò che ne consegue sotto il profilo della libertà e delle opportunità individuali.
L’idea di progresso nel lavoro, nel sapere, nella scienza passa oggi dall’investimento su meriti e talenti. Farlo sul terreno decisivo dei diritti umani, vuol dire riscoprire la politica come passione e come strumento insostituibile della battaglia per le libertà.
Il Report sulle attività 2006 dell’UNAR “racconta” un pezzo di strada percorso verso una società più aperta e inclusiva. L’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali è divenuto, negli anni, un punto di riferimento non solo per le vittime della discriminazione, ma per quanti, nelle amministrazioni locali, nelle associazioni, nelle istituzioni, si fanno carico del sostegno e dell’assistenza alle vittime.
Allo stesso tempo indica il cammino che sta ancora di fronte a noi perché i principi di uguaglianza, libertà e solidarietà posti a fondamento della Costituzione italiana trovino piena e sostanziale applicazione.
Dettagli Libro
Autore
Ministero per le Pari Opportunità, UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
- EditorePresidenza del Consiglio dei Ministri
- Anno2007
- Pagine204
- Linguaitaliano
- IntroduzioneOn. Barbara Pollastrini
- Copie1

UN ANNO DI ATTIVITÀ CONTRO LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE. Rapporto 2006
Copertina mancante.

