Alice cresce nell’amore e nel caos di una famiglia “diversa”. Il suo sogno di bambina è diventare pittrice.
Col tempo il sogno di Alice si trasforma in rabbia, che riversa per lo più su se stessa. Sul suo corpo con l’alcool, l’anoressia, picchiandosi e infliggendosi tagli sempre più profondi.
Arriva il primo di una lunga serie di ricoveri in reparti psichiatrici. Alice si ritrova in un micro-mondo a forma di corridoio: è all’inferno.
Lungo il corridoio, le porte, e per ogni porta una persona, un matto. Tutti, per un motivo o per l’altro, legati mani e piedi al letto.
Ma Alice sa sempre liberarsi dalle fascette che stringono polsi e caviglie. Vuole fuggire, magari solo per un’ora, ci prova e ci riesce.
Tanto, per rientrare basta suonare il campanello. C’è da ridere, c’è da piangere e c’è da pensare.
Chi è il matto in questa storia?
Dettagli Libro
Autore
Alice Banfi
- SottotitoloRomanzo di una matta
- EditoreStampa Alternativa
- CollanaEretica
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine120
- ISBN9788862220330
- Linguaitaliano
- Copie1

TANTO SCAPPO LO STESSO
Copertina mancante.

