Luigi Germano parla di sentimenti, dei suoi sentimenti che sono i sentimenti, le emozioni e le aspettative di tutti i detenuti del “Condominio Rebibbia”. Cresciuto in un orfanotrofio e trascorsa la sua vita smerciando e spendendo assegni rubati, viene condannato a 30 anni di detenzione.
Se si fosse disposto un unico dibattito, la pena sarebbe stata una pena normale, ma soltanto la contumacia e la mancanza di qualsiasi difesa hanno portato la pena a un livello esasperante e comunque superiore a pene inflitte per delitti atroci. Racconta i “sentimenti” che si vivono dietro le sbarre, che a volte, per persone libere è difficile immaginare.
Non è facile raccontare cosa avviene all’interno di un carcere, così come è difficile viverci all’interno. “Dietro le sbarre” si trovano enormemente amplificate, tutte le contraddizioni della vita “normale”.
Nella quotidianità di un carcere, che è rigidamente sistematica e ossessivamente ripetitiva, trovano enorme importanza cose che nel mondo “normale” possono essere definite dettagli. Diventa maniacale il trascorrere del tempo, martellante il pensiero della libertà.
Ecco, Luigi Germano non fa altro che raccontare tutto questo, in queste sue lettere, con il suo stile garbato ed ironico, servendosi di piccoli aneddoti; racconta la realtà di una vita particolare, di cui anch’esso è purtroppo, protagonista. Ciò che gli da la forza di ricominciare ogni giorno una nuova vita è la speranza che muoia la vecchia: vuota, chiusa, soffocata, un’esistenza priva di qualsiasi lato positivo.
“Io voglio risognare – scrive Luigi Germano – voglio vivere il vivere onesto, la matematica della vita non mi è amica, ma io voglio riprendere a sognare”.
Dettagli Libro
Autore
Luigi Germano
- EditoreSinnos Editrice
- CollanaSegni – testimonianze
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine96
- ISBN9788876091193
- Linguaitaliano
- Prezzo10,00
- Copie1
- Link esternohttp://www.sinnoseditrice.org/

LUCI E OMBRE DAL CONDOMINIO REBIBBIA
Copertina mancante.


