Marginalità: è la condizione che accomuna l’Adriatico, i Balcani e l’intero Levante nel Seicento. Il potere sull’Europa e sul mondo non si decide più nelle acque del Mediterraneo e nelle sue città brulicanti di storia e di umanità più o meno dolente.
L’egemonia del Nordeuropa e dell’Occidente appare ormai irreversibile. La dimensione un tempo superba di Venezia e dell’Impero Ottomano, i grandi attori del commercio e della guerra in Oriente, come anche quella dei loro comprimari, diviene marginale e si abbarbica a ciò che resta di grandi glorie irripetibili.
La Storia si ritira dalle rive dell’Adriatico e abbandona i campi dei Balcani; uomini e donne continuano tuttavia a vivere e morire su quel mare e in quelle terre, perpetuano antichi rituali, servono simboli decaduti, in un contesto sempre più spietato. I documenti dell’epoca svelano i luoghi delle loro esistenze, raccontano la loro avventura.
Questo libro ci restituisce in forma di racconti tutta l’umanità di quelle vite dimenticate.
Dettagli Libro
Autore
Tommaso Giancarli
- SottotitoloIl XVII secolo tra l'Adriatico e i Balcani
- EditoreÈxòrma
- CollanaScritti Traversi
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine128
- ISBN978-88-95688-23-7
- LinguaItaliano
- Copie1

STORIE AL MARGINE
Copertina mancante.

