ANTIDIZIONARIO DELL’OCCIDENTE

    Stili di vita nella tarda modernità

    Attraverso ottantasette voci, da Agnello a Voto, Gianfranco Morra svolge un corredo di riflessioni, tra antropologia e sociologia, che illuminano la condizione attuale dell’uomo occidentale, immerso in un contesto politico-culturale dove evidenti sono i segni di decadenza. Se in Europa invertebrata (Ares, 2006) Morra aveva denunciato limiti e insufficienze della costruzione politica europea, in questo saggio interpreta le trasformazioni avvenute nel costume e nell’etica dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri.

    Le voci raccolte in questo libro fotografano infatti i valori prevalenti nel nostro Paese, assai simili a quelli degli altri Paesi occidentali. È giudizio comune che l’Occidente, nel secolo appena trascorso, sia cambiato più che nei due millenni precedenti, e che i fondamenti della civiltà occidentale si siano oggi indeboliti al punto da produrre crisi di identità e paralisi della solidarietà.

    Questi valori costituiscono lo sfondo dell’Antidizionario, il riferimento a un lascito del passato indebolito e dimenticato, ma non ancora estinto. In un presente nel quale prevalgono l’eclissi della ragione, lo sfascio morale, la morte del diritto e l’assenza di Dio; e nel quale tuttavia non è difficile scorgere nostalgie di senso e attese di un recupero nel futuro.

    Non si tratta dunque di un “dizionario”, ma di un “antidizionario”, che intende cogliere gli aspetti più evidenti dell’occidentalismo dell’Occidente.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Gianfranco Morra

    • SottotitoloStili di vita nella tarda modernità
    • EditoreEdizioni Ares
    • CollanaSagitta
    • Edizione1ª edizione
    • Anno2010
    • Pagine448
    • ISBN9788881555024
    • LinguaItaliano
    • Copie1

    ANTIDIZIONARIO DELL’OCCIDENTE

    Copertina mancante.