Elena Di’ è la protagonista di questo romanzo. È anche un nome di fantasia che nasconde una bambina, ormai donna, cresciuta nella paura di un padre violento, respirando violenza al di là degli eventi.
È una bambina che vede non vista, come invisibili e precocemente maturi sono molti bambini come lei. Ci sono bambini che nascono in situazioni estreme di povertà, di sopraffazione, di violenza fisica o sessuale.
L’urgenza di trarli fuori da quelle miserie è un dato certo, sebbene sul come farlo si scontrino insufficienze e discordanze. Il diario di Elena Di’ racconta una storia diversa.
Quella di una bambina che cresce nella paura del padre, respira violenza perfino al di là degli eventi e difende come può mettendo in ordine il mondo a partire dal manico dei coltelli che porta in tavola. Ciò che vive non è eclatante ma ha il peso di una vergogna indicibile che si rinnova giorno dopo giorno, e da cui l’unica uscita – quantomeno su un piano concreto – sembra essere la recisione netta dei legami.
Dettagli Libro
Autore
Elena Di’
- Editorela Meridiana
- CollanaPassaggi
- Edizione1ª edizione
- Anno2010
- Pagine172
- ISBN978-88-6153-153-6
- LinguaItaliano
- Copie1

CON VOCE BAMBINA
Copertina mancante.
