In Italia tre milioni di persone vivono la povertà assoluta, cioè – secondo l’Istat – “non dispongono dei beni e servizi necessari a raggiungere un livello di vita “minimamente accettabile“. Eppure, la politica italiana è tradizionalmente disattenta ai poveri.
Per dimostrarlo, basta ricordare che la Carta acquisti – meglio nota come Social card – varata dal governo Berlusconi nel dicembre del 2008, con tutti i suoi limiti, è stata la prima misura nazionale contro la povertà introdotta nel nostro paese. Due anni d’impiego hanno permesso di evidenziarne sia i tratti positivi che le criticità.
Tra queste, la limitazione a due soli tipi di famiglie, il basso numero di utenti, l’esiguità dell’importo e l’assenza di servizi alla persona. Partendo da queste riflessioni le Acli hanno elaborato la proposta per un nuovo piano nazionale contro la povertà i cui tratti salienti sono spiegati in questo volume.
Il piano porterà all’erogazione di una nuova Social card a favore di tutte le famiglie in povertà assoluta: un mix di soldi e servizi gestita da enti locali e terzo settore. Lo spirito del libro è prammatico in quanto vuole spingere ad un cambiamento realmente sostenibile dal bilancio dello stato.
La proposta è quindi illustrata in termini operativi e vengono dettagliate le azioni da compiere per giungere gradualmente alla sua realizzazione, attraverso un piano triennale. Particolare importanza è assegnata al monitoraggio e alla valutazione della sua attuazione.
L’obiettivo è tutt’altro che minimale: il piano proposto costituirebbe “la più grande riforma mai realizzata per i poveri in Italia”.
Dettagli Libro
Autore
a cura di C. Gori, M. Baldini, E. Ciani, P. Pezzana, S. Sacchi, P. Spano, U. Trivellato
- EditoreCarocci editore
- Edizione1ª edizione
- Anno2010
- Pagine173
- ISBN9788843059232
- LinguaItaliano
- Copie1


