Non si tratta dell’ennesimo libro sulla crisi, bensì del primo che esamina il “dibattito sulla crisi” fra i diversi economisti. Dopo più di tre anni dall’insolvenza dei mutui subprime in Usa nell’estate del 2007, è giunto il momento di tirare le somme sulle cose che si sono dette a proposito della genesi di questa crisi tremenda, che sembra non volersi ancora ritirare del tutto, anzi ogni tanto ha ancora qualche sussulto, e le cui conseguenze in termini economici e sociali avvertiremo ancora per qualche anno.
Vengono messe a confronto e criticate, con linguaggio chiaro e divulgativo, senza peraltro rinunciare al rigore scientifico, le diverse tesi che sono maturate in questi anni sulle cause della crisi e viene smascherata e indicata come menzognera la tesi dominante che vuol dare tutta la colpa alla “finanza” a danno dell’ “economia reale”. Tesi che è molto, troppo comoda per chi vuole allontanare da sé ogni responsabilità.
È anche troppo semplice, perché consente di opporre ai lavoratori disoccupati e precari la scusa che la colpa è tutta degli speculatori d’oltre oceano. È infine una tesi che fa comodo anche a certa sinistra, a quella che ha sempre coltivato il mito dell’ “impresa industriale buona” e della “finanza cattiva”.
In realtà questa crisi ha le sue radici proprio nell’economia reale, nell’avidità delle imprese, negli orientamenti della politica mondiale emersi negli anni ’80, politica volta a umiliare il lavoro e a esaltare i profitti in tutti i settori economici.
Dettagli Libro
Autore
Giovanni La Torre
- SottotitoloIl dibattito sulla crisi globale
- EditoreEdizioni Dedalo
- CollanaLibelli vecchi e nuovi
- Edizione1ª edizione
- Anno2011
- Pagine160
- ISBN9788822055163
- LinguaItaliano
- Copie1

LA COMODA MENZOGNA
Copertina mancante.




