COSA FARE DELLE NOSTRE FERITE?

La fiducia e l’accettazione dell’altro

Questo libro affronta un tema particolarmente spinoso ai nostri giorni: la trappola in cui moltissime persone si impigliano ascoltando le sirene di una società che propone e impone un modello di individuo vincente e autocentrato, costantemente capace di esercitare controllo e padronanza. Le nostre ferite – le faglie, le fratture, le mancanze del nostro essere – vengono messe al bando dalla società “performante” e spesso ci rassegniamo a considerarle gravi errori e a trattarle come pattume che finiamo per nascondere sotto il tappeto della nostra consapevolezza.

Capita così di produrre un corto circuito fra la nostra parte “accettabile”, con cui ci identifichiamo, e quella parte di noi che è fragile, spaventata e per ciò stesso “impresentabile”, sfoderando agli occhi del mondo e ai nostri stessi occhi un’autonomia posticcia che non solo ci dissocia ma ci impedisce persino di accettare gli altri, come noi abitati da debolezze e imperfezioni, in una spirale di proiezioni che ci lasciano sempre più soli e ciechi rispetto alle occasioni di creare legami autentici.

Dettagli Libro

  • Autore

    Michela Marzano

  • SottotitoloLa fiducia e l’accettazione dell’altro
  • EditoreEdizioni Erickson
  • CollanaI mattoncini
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2012
  • Pagine104
  • ISBN978-88-590-0007-5
  • LinguaItaliano
  • Copie1

COSA FARE DELLE NOSTRE FERITE?

Copertina mancante.