Nel secolo scorso la politica italiana si misurò con un’ideologia, seria e strutturata, come il comunismo, impedendo che essa prendesse il sopravvento. In questo secolo la politica si è arresa, quasi senza combattere, al “luogocomunismo” ovvero a un pensiero intessuto di luoghi comuni.
Questo saggio si propone di esplorare la condizione giovanile al di là dei luoghi comuni – e sui giovani e il lavoro se ne dicono tanti – nella convinzione che essi non giovino a risolvere i problemi dei nostri ragazzi, ma si limitino a incamminarli verso un percorso senza sbocchi, lungo il quale non troveranno quell’Orto dei miracoli che il Gatto e la Volpe promettono a Pinocchio, ma soltanto degli assassini. Fuor di metafora, non avranno in premio quel posto di lavoro stabile a cui giustamente agognano, perché le monete d’oro non crescono sugli alberi.
È la parabola evangelica dei talenti a indicare la via giusta. Non viene premiato né chi ha consumato il suo né chi lo ha gelosamente custodito, ma colui che lo ha fatto fruttare.
E il talento non è solo una moneta. Rappresenta il capitale umano che una persona deve essere in grado di investire, nell’ambito delle condizioni complessive in cui si trova a vivere e ad agire, assumendo anche su se stesso la responsabilità del proprio futuro.
In pochi, oggi, sono portati a chiedersi se hanno fatto tutto il possibile per realizzare le proprie aspirazioni e quanta parte di responsabilità ciascuno di noi porta nel dare un profilo accettabile al proprio destino.
Dettagli Libro
Autore
Giuliano Cazzola
- EditoreGuerini e Associati
- CollanaSguardi sul mondo attuale
- Edizione1ª edizione
- Anno2012
- Pagine208
- ISBN9788862502245
- LinguaItaliano
- PrefazioneMaurizio Sacconi
- Copie1

FIGLI MIEI PRECARI IMMAGINARI
Copertina mancante.


